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La svolta di YouTube, canali a pagamento
ma i gattini che giocano sono salvi. Per ora

Secondo l'autorevole Financial Times entro pochi giochi partiranno le prime sezioni in abbonamento - si parla di una cinquantina - a una cifra che dovrebbe aggirarsi attorno ai due dollari al mese ciascuna di ERNESTO ASSANTE
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IN ORIGINE era il contenuto "user generated", creato dagli utenti. Poi sono arrivate le case discografiche, le televisioni, i produttori cinematografici e YouTube è diventata l'hub video più grande del mondo, dove è possibile vedere di tutto, cinema, musica, teatro, fesserie. Gratis. Ma le cose, si sa, cambiano, e anche YouTube è pronta a cambiare. Probabilmente, come scrive il Financial Times, già da questa settimana, quando partiranno i primi canal…