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Huawei Ascend P6, è il più sottile.
La sfida cinese degli smartphone

Presentato a Londra il telefonino touch-screen, basato su Android, che punta a competere con Apple e Samsung per design e qualità. E per scalare il mercato l’azienda di Shenzhen punta sul prezzo ultracompetitivo dall'inviato GAIA SCORZA BARCELLONA
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LONDRA - E' guerra dichiarata a Apple e Samsung. Huawei ha presentato oggi a Londra, in anteprima mondiale, il suo nuovo smartphone Ascend P6, che conferma l'intenzione dell'azienda cinese di Tlc di ricavarsi uno spazio decisivo sul mercato puntando tutto su qualità, design e prezzo. I dettagli sul nuovo telefonino con touch-screen sono stati rivelati alla Roundhouse, già storica sede di concerti rock e, questa volta, teatro di una presentazione show, con tanto di deejay set. I vertici di Shenzhen sono saliti sul palco per presentare al mondo (oltre 800 i giornalisti in platea) l'Ascend P6. A cominciare dai punti di forza, come lo spessore, quei 6,18 mm che fanno del P6 lo smartphone al momento più sottile con un corpo in alluminio, un peso complessivo di 120 grammi (solo otto più dell'iPhone) e una batteria da 2000 mAh.

Non a caso ''beauty'' ed ''elegance'' sono alcune delle parole-chiave proiettate sullo schermo durante la presentazione, dove il design dello smartphone viene celebrato in tutte le sue declinazioni, dalle rifiniture ai colori (il P6 sarà disponibile in tre colori base: nero, bianco e rosa). Il display 4,7 pollici HD insegue l'obiettivo di restituire la massima resa della fotocamera digitale da 8.0 megapixel, con capacità di video recording in alta definizione (1080p la posteriore e da 5.0 megapixel quella frontale) e 8 Gbyte di archiviazione interna, da espandere con schede microSd.

La dotazione tecnica, che l'azienda cinese rivendica con orgoglio celebrando l'impegno certosino nella ricerca e gli investimenti nell'innovazione, comprende un display Lcd da 4,7 pollici ad alta risoluzione in formato 720p (1.280 x 720 pixel) e un processore quad core Cortex-A9 da 1.5GHz proprietario coadiuvato da 2 Gbyte di memoria Ram. Lo smartphone basato su Android versione 4.2.2 Jelly Bean, con interfaccia utente personalizzata Emotion Ui, sarà disponibile in Cina - dove sono state già registrate oltre due milioni di prenotazioni - a partire dal prossimo mese, mentre il lancio sul mercato europeo è previsto per luglio, con un prezzo di richiamo che si aggira intorno ai 450 euro.

Così Huawei, forte del successo nel campo delle infrastrutture di rete (settore nel quale è seconda ad Ericsson), chiama l'Europa. Tra le novità che potrebbero ispirare i prossimi modelli antagonisti, l'Ascend P6 si presenta con funzioni che semplificano l'uso della fotocamera, ampliandone le possibilità con l'ottimizzazione del contrasto e dei colori, il riconoscimento automatico e il ''tracing focus''. L’interfaccia Emotion UI, inoltre, consente di personalizzare gli scatti e di raggiungere i livelli del fotoritocco migliorando la resa delle immagini, salvando fotografie panoramiche e utilizzando il riconoscimento facciale.

Altro piatto forte della ricetta di alto profilo tecnologico targato Huawei è il Me Widget, che sul P6 permette di muoversi agilmente tra le app personalizzando la home. "L'iPhone è già facile da usare, - spiega il CEO Richard Yu sul palcoscenico della capitale britannica - ma noi abbiamo voluto fare ancora di più''. La scommessa, già lanciata al MWC (Mobile World Congress) di Barcellona con lo slogan ''Make it possible'' ora si concretizza nelle funzioni: dal controllo delle notifiche per la privacy alla condivisione con tv di nuova generazione, dalla gestione ''intelligente'' della batteria che promette di migliorare le prestazioni di oltre il 30% rispetto alle batterie degli altri smartphone, alla funzione multi-screen (AirSharing), che permette di connettersi a più terminali per condividere facilmente i documenti. Una scommessa che Huawei non nasconde di volere vincere a tutti i costi in Cina, dove già insegue Samsung e Apple, puntando anche alla conquista anche del mercato occidentale.