Se l'ebook sbarca, gratis,
sui telefonini del Terzo mondo
Worldreader, un'associazione non-profit già attiva sul fronte della diffusione della cultura tramite e-reader, lancia un ingegnoso programma di distribuzione dei libri tramite le reti 2G e i cellulari di vecchia generazione, grimaldelli culturali per i Paesi in via di sviluppo
di SIMONE COSIMI
di SIMONE COSIMI
FINO AD oggi gli ebook, rigorosamente gratuiti, li aveva distribuiti tramite ereader, nei lettori per volumi elettronici come Kindle. Strategia che Worldreader, l'Ong non-profit dedicata all'evangelizzazione laica all'insegna della cultura, continuerà a coltivare: i programmi in Ghana, Uganda, Kenya, Malawi, Ruanda e Tanzania hanno per esempio già traghettato 440mila libri elettronici in inglese e nelle altre lingue locali, dal kiswahili al twi, nelle mani di migliaia di ba…