Italian Tech

Skype scopre la pubblicità
che si sfoglia come un giornale

La più popolare piattaforma VoIP, di proprietà di Microsoft, accoglie i messaggi pubblicitari. Diversi dal solito: interattivi e immersivi. Lovina McMurchy, dell'azienda di Palo Alto, ci spiega cosa cambia dal nostro inviato ERNESTO ASSANTE
2 minuti di lettura
CANNES - E anche su Skype arrivò la pubblicità. Non un banner qualsiasi, ma qualcosa di meglio, studiato appositamente per il software di comunicazione più usato del mondo. Microsoft ha infatti introdotto la propria piattaforma di advertising basata sulla nuova soluzione Ad Pano che permette di creare vere e proprie pubblicità interattive, senza però disturbare il normale utilizzo dell'app da parte degli utenti. A Cannes, al Festival della Creatività, Skype ha mostrato alcune delle nuove possibilità: con un clic o un tap sul banner è possibile "navigare nel contenuto", e si può ottenere un'esperienza interattiva, immersiva e panoramica simile ad una rivista cartacea.

Skype è passato da qualche tempo sotto il controllo di Microsoft e per l'azienda di comunicazione via Internet le cose sono andate di bene in meglio: "Quella tra Skype e Microsoft è un'unione ben riuscita", sottolinea Lovina McMurchy, di Skype, "è un integrazione perfettamente bilanciata. Skype è una divisione separata, ha un management dedicato per fare in modo di mantenere tutto quello che è speciale e proprio di Skype ma al tempo stesso avere i vantaggi della famiglia di Microsoft".

Siete soddisfatti dei risultati?
"Nell'ultimo anno e mezzo siamo ancora cresciuti,  abbiamo 300 milioni di persone al mese che usano Skype, due miliardi di minuti di conversazione al giorno, 73 paesi, nove in più nell'Europa Centrale ed Est e nove nel Medio Oriente e in Asia. E' un ottimo momento per noi".

Arriveranno novità sul fronte dell'integrazione con Microsoft?
"Certamente, arriverà l'integrazione di Skype con Outlook e soprattutto quella con la Xbox. Lavoriamo per avere una comunicazione senza difficoltà e integrata anche sui Windows Phone. E' un territorio in forte evoluzione. Ma è importante dire che continueremo a lavorare anche su tutte le altre piattaforme, Mac, iOS, Android, Blackberry, noi siamo e saremo dove il nostro utente ci chiede di essere".

La concorrenza si fa sempre più forte e alcuni servizi godono di un buon impatto sui giovani...
"La "coolness" è importante, ma il servizio funzionante è meglio. Noi stiamo lavorando molto per ridurre il consumo delle batterie quando si usa Skype, o per arricchire le feature del nostro servizio. Ci interessa ovviamente il pubblico giovanile, ma il nostro obbiettivo è quello di essere un servizio utile e interessante per tutti. Ovviamente stiamo vedendo una forte crescita su smartphone e tablet, ci interessa essere ben collocati nel mondo mobile. I consumatori chiedono che il nostro servizio sia ovunque, poter usare Skype a casa o sui treni e noi lavoriamo in questa direzione".

L'ingresso della pubblicità è un cambiamento importante.
"Ma in linea con quello che abbiamo sempre fatto e vogliamo fare, cioè essere un'azienda di comunicazione che offre ai propri utenti molte funzioni, dal video messaging allo sharing. E avere il sostegno della pubblicità ci consente di rendere il servizio sempre più accessibile e continuare ad innovare".

Gli utenti apprezzano questa novità?
"Direi di si, perché i formati che stiamo utilizzando sono innovativi e i messaggi rilevanti. Cerchiamo di fare in modo che i brand siano parte della conversazione, che l'utente possa fare altro durante il tempo di una chiamata, che la sua attenzione possa essere anche su contenuti diversi. La media di una chiamata su Skype è circa di trenta minuti, questo interessa sia noi che i brand che vogliono comunicare con i nostri utenti".

I formati che utilizzerete saranno innovativi, dunque.
"Abbiamo molti modelli di pubblicità che sono nuovi e interessanti e altri ne arriveranno in futuro. Oltretutto ci interessa l'innovazione per i formati che sono naturali per Skype, non vogliamo che i messaggi siano intrusivi".