Google non obbligato a dimenticare
i dati personali presenti su altri siti
Il parere dell'avvocato generale della Corte di giustizia Ue: non è tenuto a far valere il "diritto all'oblio". Il motore non va considerato responsabile e non deve cancellare nulla
BRUXELLES - Google non è tenuto a far valere il "diritto all'oblio" e a cancellare i dati personali pubblicati da altri siti e che Google trova: è quanto ha concluso l'avvocato generale della Corte di giustizia Ue, dando ragione a Google Spain che aveva presentato un ricorso contro l'Agenzia spagnola di protezione dati. L'autorità aveva imposto a Google di cancellare i dati di un privato pubblicati su un giornale online, perché egli non voleva più e…