L'Italiana Mara Branzanti, 26 anni, dottoranda in Geomatica all'Università di Roma La Sapienza, è tra i vincitori del Google Summer of Code 2013, il programma globale che offre agli studenti la possibilità di fruire di borse di studio per scrivere codici per vari progetti di software open source.
Dal 2005, anno di istituzione ad oggi, il Google Summer of Code ha visto una partecipazione di circa 6.000 studenti e oltre 3.000 mentori provenienti da 100 Paesi. Il progetto della Branzanti, finanziato da Google, è quello di scrivere un software che renderà più veloce e più facile l'uso di Galileo, il sistema di navigazione satellitare globale dell'Ue. Il programma Galileo, del valore di 5 miliardi di euro e chiamato così proprio in onore dell'astronomo italiano Galileo Galilei, è implementato dall'Unione Europea e dall'Agenzia Spaziale Europea con l'obiettivo di fornire un sistema di posizionamento ad alta precisione su cui le nazioni europee possono contare, indipendente dai sistemi di Russia e Stati Uniti.
Branzanti sta collaborando nella scrittura di un software open source che consentirà ai ricevitori satellitari sulla terra di trovare il segnale del satellite Galileo in orbita più vicino, anche dai luoghi più remoti. Il suo lavoro fa parte di un progetto più grande guidato da Javier Arribas presso la Fondazione catalana di Ricerca no profit Centre Tecnològic de Telecomunicacions de Catalunya. Anche la Commissione europea ha recentemente ricordato il contributo di Mara.
La storia di Mara è abbastanza emblematica tanto da aver meritato menzione anche dalla commissione per il tipo di lavoro ma in realtà non è la sola italiana ad aver vinto una borsa di studio Google. La lista completa degli studenti che hanno ricevuto una borsa (piu di mille questa estate provenienti da 71 Paesi) tra ci sono anche altri italiani si trova su questo sito con i dettagli relativi ai progetti.
Dal 2005, anno di istituzione ad oggi, il Google Summer of Code ha visto una partecipazione di circa 6.000 studenti e oltre 3.000 mentori provenienti da 100 Paesi. Il progetto della Branzanti, finanziato da Google, è quello di scrivere un software che renderà più veloce e più facile l'uso di Galileo, il sistema di navigazione satellitare globale dell'Ue. Il programma Galileo, del valore di 5 miliardi di euro e chiamato così proprio in onore dell'astronomo italiano Galileo Galilei, è implementato dall'Unione Europea e dall'Agenzia Spaziale Europea con l'obiettivo di fornire un sistema di posizionamento ad alta precisione su cui le nazioni europee possono contare, indipendente dai sistemi di Russia e Stati Uniti.
Branzanti sta collaborando nella scrittura di un software open source che consentirà ai ricevitori satellitari sulla terra di trovare il segnale del satellite Galileo in orbita più vicino, anche dai luoghi più remoti. Il suo lavoro fa parte di un progetto più grande guidato da Javier Arribas presso la Fondazione catalana di Ricerca no profit Centre Tecnològic de Telecomunicacions de Catalunya. Anche la Commissione europea ha recentemente ricordato il contributo di Mara.
La storia di Mara è abbastanza emblematica tanto da aver meritato menzione anche dalla commissione per il tipo di lavoro ma in realtà non è la sola italiana ad aver vinto una borsa di studio Google. La lista completa degli studenti che hanno ricevuto una borsa (piu di mille questa estate provenienti da 71 Paesi) tra ci sono anche altri italiani si trova su questo sito con i dettagli relativi ai progetti.