Scandalo Facebook: foto di ragazza suicida
nella pubblicità di un sito di incontri
Sul social network finiscono le immagini di Rehtaeh Parsons, stuprata da coetanei e perseguitata per due anni prima di togliersi la vita. Anonymous aveva trovato i colpevoli, poi arrestati. Il sito si scusa e blocca gli annunci del sito sotto accusa
HALIFAX - Facebook ha chiesto scusa per aver pubblicato - in una pubblicità di un sito per incontri - le foto di una ragazza canadese che si è tolta la vita mesi fa dopo essere stata stuprata e perseguitata dai suoi coetanei. Un ultimo, assurdo capitolo per una storia che ha già distrutto la sua famiglia e ha riempito le pagine dei giornali.
Rehtaeh Parsons è stata violentata da quattro coetanei quando aveva 15 anni, durante una festa. La ragazza ha dovuto sopportare…
Rehtaeh Parsons è stata violentata da quattro coetanei quando aveva 15 anni, durante una festa. La ragazza ha dovuto sopportare…