Nei giorni scorsi anche il sito del Mit di Boston ha sottolineato l'impennata delle connessioni tramite il "network a cipolla": dalle 500mila del 19 agosto a 1,5 milioni di fine mese: "Crescita dovuta all'uso del servizio nei paesi oppressi dai regimi totalitari per sfuggire alla censura ufficiale", ha speculato qualcuno. "Abbiamo prove si tratti di criminali informatici", ha replicato Fox-IT, compagnia di sicurezza tedesca. Tesi adottata persino dagli stessi amministratori che, in un post dal titolo "Come far fronte a milioni di nuovi clienti", si chiedono: "Da dove arrivano? Per ora la migliore risposta è: si tratta di un botnet"
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