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Bitcoin, attenti al malware: le app per l'estrazione possono nascondere insidie

Applicazioni parallele possono installarsi a fianco di software puliti per creare moneta virtuale
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ROMA - Il mondo intero guarda con attenzione sempre crescente al Bitcoin, la moneta virtuale che negli ultimi tempi ha visto crescere il suo valore in maniera rilevante. Un aumento che non poteva certo passare inosservato alle comunità hacker con meno scrupoli, che non hanno impiegato molto tempo per sviluppare software in grado di utilizzare a propri fini i pc di chi scarica app per "estrarre" i Bitcoin dalle miniere virtuali, ovvero in quel luoghi digitali dove è possibile aumentare le proprie riserve di moneta online. L'idea è ovviamente quella di appropriarsi indebitamente di una parte del gruzzolo.

Gli esperti di sicurezza in rete hanno individuato la nuova minaccia e diffuso indicazioni su come evitare di farsi ingannare, spiegando che il sistema si basa sull'associazione tra normalissimi programmi per mandare gli utenti "in miniera" e altri programmi non richiesti dall'utente che si installano a fianco dei primi, quindi attraverso applicazioni accettate dall'utente. Questi programmi consentono ad agenti esterni di utilizzare le risorse di calcolo del sistema a proprio vantaggio attraverso un sofware che si chiama "jhProtominer", in grado di generare Bitcoin inserendosi nei computer infetti.

Indagini più approfondite hanno anche rilevato che a generare i nuovi Bitcoin è un programma chiamato Monitor.exe, facente parte dell'applicazione YouFreeProxy, che si attiva costantemente in attesa di comandi provenienti da un server remoto, eventualmente "scaricando" il minatore e installandolo sul sistema. A quanto si ricostruisce, la compagnia che sta dietro l'applicazione gode di una specifica clausola 3 nell'EULA o End User License Agreement (accordo di licenza con l'utente finale), relativa a calcoli matematici simili alle operazioni che si effettuano per produrre Bitcoin. Il che significa che la compagnia che sta dietro il software può installare liberamente minatori di Bitcoin, utilizzando quindi le risorse di sistema per svolgere le operazioni necessarie per estrarre la moneta virtuale e trarne un vantaggio personale.

L'aumento esponenziale dei software dannosi per generale Bitcoin ha portato tuttavia ad un incremento di popolarità della valuta virtuale. I cybercriminali cercano sempre nuovi sistemi per monetizzare le proprie attività fraudolente e metodi come questo sono perfetti allo scopo. Per evitare brutte sorprese, è consigliabile l'utilizzo sul proprio pc di antivirus in grado di intercettare e rimuovere i malware dal sistema.