"La ragazza invisibile" arriva da una startup Usa. Basta pagare
<em class="author">di ROSITA RIJTANO</em>Si tratta di un servizio mensile in abbonamento, ancora in fase beta, capace di simulare un fidanzamento in cambio di denaro. Una via di fuga pensata al momento per il pubblico maschile, presto anche per quello femminile. Un po' stratagemma per evitare scocciature, un po' gioco. Lo psicologo: "Agghiacciante"
ANNA HA lasciato un messaggio in segreteria: "Ciao, amore, come stai? Non dimenticare di portare la giacca in lavanderia". La sua voce è rassicurante e calda. Anna è la ragazza ideale. Non crea problemi, anzi: li risolve. Che fortuna. Ha solo un difetto: Anna non esiste. O, meglio, non nella realtà. Dopo l'amicizia, il sesso, e persino la vita virtuale, incoraggiata senza successo da Second Life, sbarca sul web la tenerezza a pagamento. Meglio ancora: la voglia di…