WASHINGTON - I big dell'hi tech hanno incontrato a Washington il presidente Obama che ha cercato di rassicurarli e di allentare le tensioni provocate dallo scandalo dello spionaggio della National Security Agency (Nsa). Al tavolo c'erano tutti i colossi del settore, da Yahoo! a Google, da Twitter a Facebook, da Microsoft a LinkedIn. L'incontro segue la sfida lanciata da un giudice federale alla costituzionalità del programma di sorveglianza del governo e cade a una settimana di distanza dalla lettera aperta delle società tecnologiche indirizzata al capo della Casa Bianca e al Congresso sulla violazione delle libertà civili di base perpetrata dall'Agenzia.
Obama ha aperto l'incontro scherzando e ha chisto al cofondatore di Netflix, Reed Hastings, se aveva portato in anteprima la nuova serie di House of Cards, la popolare fiction sulla politica americana. "Quanto vorrei che anche qui le cose funzionassero in modo così brutalmente efficiente" ha detto il presidente suscitando una risata generale. E poi un riferimento a Kevin Spacey, l'attore protagonista della serie: "Quel ragazzo riesce a ottenere molte cose" a Capitol Hill.
Le battute iniziali hanno poi lasciato spazio al confronto serio. Prima sui problemi del sito dell'Obamacare, la riforma sanitaria, per il quale il presidente ha chiesto suggerimenti. Poi sul datagate. Il capo dell'amministrazione Usa ha detto di "credere in un internet aperto, libero e innovativo" e ha ascoltato i timori e le raccomandazioni dei manager, assicurando che li terrà in considerazione nel rivedere le regole della Nsa. "Apprezziamo l'opportunità di condividere direttamente con il presidente i nostri principi sulla sorveglianza che abbiamo già spiegato la scorsa settimana e gli abbiamo chiesto di muoversi in modo aggressivo nella riforma" del programma, hanno affermato gli amministratori delegati delle società al termine dell'incontro.
Tim Cook, ad di Apple, ha parlato di un "ottimo incontro". Alla riunione hanno partecipato, tra gli altri, il presidente di Google Eric Schimdt, l'amministratore delegato di Twitter Dick Costolo e la chief financial officer di Facebook Sheryl Sandberg.
Una task force creata da Obama per rivedere i programmi di sorveglianza ha presentato la scorsa settimana un rapporto al presidente che suggerisce alcune modifiche, quali conservare i dati telefonici raccolti dalla Nsa da una terza parte. La Casa Bianca sta rivedendo il rapporto e potrebbe presentare la versione pubblica a breve.
Obama ha aperto l'incontro scherzando e ha chisto al cofondatore di Netflix, Reed Hastings, se aveva portato in anteprima la nuova serie di House of Cards, la popolare fiction sulla politica americana. "Quanto vorrei che anche qui le cose funzionassero in modo così brutalmente efficiente" ha detto il presidente suscitando una risata generale. E poi un riferimento a Kevin Spacey, l'attore protagonista della serie: "Quel ragazzo riesce a ottenere molte cose" a Capitol Hill.
Le battute iniziali hanno poi lasciato spazio al confronto serio. Prima sui problemi del sito dell'Obamacare, la riforma sanitaria, per il quale il presidente ha chiesto suggerimenti. Poi sul datagate. Il capo dell'amministrazione Usa ha detto di "credere in un internet aperto, libero e innovativo" e ha ascoltato i timori e le raccomandazioni dei manager, assicurando che li terrà in considerazione nel rivedere le regole della Nsa. "Apprezziamo l'opportunità di condividere direttamente con il presidente i nostri principi sulla sorveglianza che abbiamo già spiegato la scorsa settimana e gli abbiamo chiesto di muoversi in modo aggressivo nella riforma" del programma, hanno affermato gli amministratori delegati delle società al termine dell'incontro.
Tim Cook, ad di Apple, ha parlato di un "ottimo incontro". Alla riunione hanno partecipato, tra gli altri, il presidente di Google Eric Schimdt, l'amministratore delegato di Twitter Dick Costolo e la chief financial officer di Facebook Sheryl Sandberg.
Una task force creata da Obama per rivedere i programmi di sorveglianza ha presentato la scorsa settimana un rapporto al presidente che suggerisce alcune modifiche, quali conservare i dati telefonici raccolti dalla Nsa da una terza parte. La Casa Bianca sta rivedendo il rapporto e potrebbe presentare la versione pubblica a breve.