Cacciatori di teste 2.0, spulciando nei social tra conferme o piccole bugie
di IRENE MARIA SCALISECol Social media recruiting cambiano le dinamiche del reclutamento dei lavoratori per posizioni mirate. Gli esperti: "Più facile rintracciare le notizie ma anche più difficile verificare la veridicità dell'informazione". E il candidato deve sempre essere informato che si sta "indagando" su di lui
CACCIATORI di teste come Sherlock Holmes. Stritolati dalle richieste sempre più mirate delle aziende, si trasformano in Grandi Fratelli e "spiano" i candidati 2.0. Così se una volta selezionare manager, avvocati o ingegneri era una percorso lineare, smistamento dei curriculum seguiti da un paio di colloqui, oggi le referenze s'incrociano come nel Sudoku. La giornata del cacciatore di teste si apre confrontando profili tradizionali, curriculum 2.0, ritratti dei social net…