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"Attenti, l'analisi big data può essere fuorviante"

L'allarme lanciato da uno studio su Science. L'esperto: il Google Flu Trend ha sovrastimato la prevalenza dell'influenza nella stagione 2012-2013 di oltre il 50%. "Meglio combinare informazioni e tecniche, i big data con le metodologie più tradizionali"
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WASHINGTON - Ogni medaglia ha due facce, e così anche i Big Data. Numeri e dati possono essere strumenti cruciali, in molte situazioni, per comprendere problematiche e tendenze estremamente complesse. La comprensione della diffusione delle malattie, ad esempio, chiede aiuto agli algoritmi che consentono di monitorarne la diffusione. Ma senza contesto, i numeri restano solo numeri quando non diventano addirittura fuorvianti. Ed è proprio questo l'allarme lanciato da un nuovo studio…