NONOSTANTE le decisioni dei giocatori appaiano arbitrarie e a volte casuali, i calciatori obbediscono a certe regole, come l'adeguare costantemente la propria posizione in relazione ai compagni di squadra, agli avversari e alla palla. Lo ha scoperto un nuovo studio condotto dalla University of Yamanashi, in Giappone, che ha analizzato le fluttuazioni dipendenti dal tempo sia della palla sia delle posizioni assunte da tutti i giocatori durante un intero match.
Dalle osservazioni è emerso che una regola semplice governa le complesse dinamiche della palla e della "prima linea" della squadra. Gli autori si sono concentrati su una partita di quarti di finale della Coppa del mondo per club FIFA 2008 e su una partita del campionato di calcio giapponese del 2011. Utilizzando una videocamera digitale, i ricercatori hanno scoperto che i movimenti della palla e della front-line della squadra in ogni dato momento rivelano una natura frattale e hanno una forte influenza sulle azioni successive. Gli studiosi hanno anche scoperto che il tempo di possesso palla di una squadra dura al massimo trenta secondi. Come conseguenza, la superiorità di un team tende a persistere per trenta secondi o meno prima che l'altra squadra possa sfruttare la possibilità di riguadagnare il vantaggio.
Dalle osservazioni è emerso che una regola semplice governa le complesse dinamiche della palla e della "prima linea" della squadra. Gli autori si sono concentrati su una partita di quarti di finale della Coppa del mondo per club FIFA 2008 e su una partita del campionato di calcio giapponese del 2011. Utilizzando una videocamera digitale, i ricercatori hanno scoperto che i movimenti della palla e della front-line della squadra in ogni dato momento rivelano una natura frattale e hanno una forte influenza sulle azioni successive. Gli studiosi hanno anche scoperto che il tempo di possesso palla di una squadra dura al massimo trenta secondi. Come conseguenza, la superiorità di un team tende a persistere per trenta secondi o meno prima che l'altra squadra possa sfruttare la possibilità di riguadagnare il vantaggio.