Insurrezioni e rivoluzioni, un algoritmo per prevederle: così cambia l'intelligence
Alla Duke University si perfezionano tecnologie in grado di valutare teorie geopolitiche e scenari. Perché gli umani possono essere imprecisi. Mentre le macchine non vogliono meriti
LE RIVOLTE popolari potranno ancora essere spontanee. Ma forse non più imprevedibili, e non servirà più l'intelligence tra il popolo per capire che aria tira. Basterà un algoritmo per capire dove potrà scoppiare la violenza. Al Ward Lab della Duke University fanno questo, analizzano in maniera innovativa le statistiche dei conflitti nel mondo. Ucraina, Siria, Cina, sono tutti nomi presenti su un grande Risiko elettronico senza eserciti, ma pieni di rabbia tra …