VKontakte, lascia lo Zuckerberg russo: le pressioni di Putin sul Facebook di Mosca
di SIMONE COSIMIPavel Durov, ventinovenne fondatore del social network, si dimette da Ceo della piattaforma, spesso in opposizione con il Cremlino: "Sempre più difficile difendere i principi che erano alla base del progetto". Dietro, la perdita del controllo della sua società, finita nelle mani del fondo Ucp guidato dall'alleato del presidente russo Ilya Sherbovich e del portale Mail.ru dell'oligarca Alisher Usmanov
NON è stato un pesce d'aprile. Almeno a quanto se ne sa fino ad ora. Pavel Durov, il Mark Zuckerberg russo, ha lasciato la guida del più popoloso social network della regione, VKontakte, dopo averlo fondato nel 2006 e controllato fin da quell'anno. Una piattaforma da circa 200 milioni di utenti - 14 guadagnati solo nel 2013 - più diffusa e potente di Facebook non solo a Mosca ma anche in tutti i Paesi russofoni. Non c'è un attacco diretto al p…