WASHINGTON - Instagram, la popolare app di condivisione di foto, è rimasta 'down' per quasi tre ore, si è bloccata verso le ore 18, andata in tilt, ferma. Per poi ripartire, anche se a rilento, verso le 20.45 Ma in un mondo che condivide attimi senza sosta, l'allarme è partito velocissimo. Inoltre era già successo. Il 22 febbraio, due giorni dopo l'annuncio dell'acquisizione da parte di Facebook, WhatsApp era rimasto inabile per ore. E gli utenti avevano sospettato un attacco di hacker contro l'operazione voluta da Zuckerberg.
Nel buco nero Instagram era comunque vivo in parte. Era possibile caricare una foto e ritoccarle ma c'erano difficoltà nella condivisione. "Stiamo lavorando per risolvere un problema di distribuzione. Grazie per la vostra pazienza", ha spiegato la società sul suo profilo Twitter. Ma quando un social network deve dare spiegazioni usandone un altro la situazione resta sospetta.
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E proprio sul microblog si sono diffusi gli hashtag #InstagramIsDown e #instagramnotworking, insieme all'ironia degli utenti. "Un minuto di silenzio per tutte le cene e gli outfit del sabato sera che non verranno fotografati!", "Migliaia di gattini senza più una ragione di vita", "Salvate i selfie nelle bozze". "In tutto il mondo il cibo si sta raffreddando", ha scritto un'utente da New York, alludendo alla mania degli iscritti di postare foto di piatti o ricette.
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Insomma, una nuova grana per Mark Zuckerberg che ha comprato nel 2012 per circa 1 miliardo di dollari il popolarissimo Instagram. Il sistema è offline da stamane e l'ira dei 200 milioni di utilizzatori si è scaricata sulla rete e sugli altri social network. Sul profilo ufficiale di Twitter, Instagram ha confermato di avere avuto un generico problema di "consegna di contenuti" senza fornire ulteriori particolari né una previsione su quando avrebbe risolto il problema. A dare l'annuncio sono stati gli utenti. Su Twitter.
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Nel buco nero Instagram era comunque vivo in parte. Era possibile caricare una foto e ritoccarle ma c'erano difficoltà nella condivisione. "Stiamo lavorando per risolvere un problema di distribuzione. Grazie per la vostra pazienza", ha spiegato la società sul suo profilo Twitter. Ma quando un social network deve dare spiegazioni usandone un altro la situazione resta sospetta.
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E proprio sul microblog si sono diffusi gli hashtag #InstagramIsDown e #instagramnotworking, insieme all'ironia degli utenti. "Un minuto di silenzio per tutte le cene e gli outfit del sabato sera che non verranno fotografati!", "Migliaia di gattini senza più una ragione di vita", "Salvate i selfie nelle bozze". "In tutto il mondo il cibo si sta raffreddando", ha scritto un'utente da New York, alludendo alla mania degli iscritti di postare foto di piatti o ricette.
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Insomma, una nuova grana per Mark Zuckerberg che ha comprato nel 2012 per circa 1 miliardo di dollari il popolarissimo Instagram. Il sistema è offline da stamane e l'ira dei 200 milioni di utilizzatori si è scaricata sulla rete e sugli altri social network. Sul profilo ufficiale di Twitter, Instagram ha confermato di avere avuto un generico problema di "consegna di contenuti" senza fornire ulteriori particolari né una previsione su quando avrebbe risolto il problema. A dare l'annuncio sono stati gli utenti. Su Twitter.
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