"Tablet e smartphone ritardano apprendimento nei più piccoli"
L'allarme da una ricerca del Cohen Children's medical center di New York. I dispositivi touchscreen hanno sostituito i giocattoli tradizionali, ma i bimbi 'tecnologici' che utilizzano app non educative mostrano ritardi nello sviluppo del linguaggio. Le linee guida Usa e Gb sconsigliano approccio prima dei due anni e suggeriscono uso limitato
ROMA - Tutti quei genitori che si vantano dell'abilità dei propri figli con smartphone e tablet prima ancora che sappiano parlare dovrebbero in realtà preoccuparsi, perché i dispositivi con touchscreen non solo non fanno imparare più in fretta, ma rischiano di fare dei danni. Per imparare a parlare, manipolare oggetti e relazionarsi con gli altri, spiegano gli esperti del Cohen Children's Medical Center di New York, non c'è davvero niente di meglio delle parol…