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Si chiude Hackathon, per la prima volta gli hacker a Montecitorio

Si è conclusa oggi la maratona informatica che ha permesso a oltre 150 sviluppatori e appassionati di utilizzare gli open data della Camera per creare app e software con un obiettivo: comprendere meglio istituzioni e attività parlamentare. La premiazione a giugno
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ROMA - Si è concluso il primo "Hackathon - Code4Italy" alla Camera dei deputati, una maratona informatica per permettere ad "hacker" e sviluppatori software di utilizzare gli open data dalla Camera relativi all'istituzione e all'attività parlamentare per aumentarne la conoscenza e realizzare applicazioni a tema. Un evento che ha visto la partecipazione di più di 150 sviluppatori software con 21 progetti di applicazioni basate sul riuso dei dati aperti della Camera presentati e 7 "pitch", cioè proposte di software relative all'istituzione. L'Aula dei Gruppi è stata occupata per 30 ore di fila nel fine settimana, Gli iscritti alla giornata formativa di venerdi sono stati 178. Gli iscritti per sabato e domenica sono stati 160, di cui 81 presenti.

Nel corso dell'iniziativa "La notte dei musei" in 60 hanno partecipato alla visita di Montecitorio e circa 45 persone si sono poi trattenute a lavorare nella notte. I partecipanti hanno illustrato come i servizi da loro realizzati andrebbero a integrarsi con il lavoro dei parlamentari e dello staff, e come in generale l'uso di smart device con applicativi di questo tipo può aiutare anche la società civile a comprendere meglio l'iter parlamentare. Tra i progetti già avviati: "Di cosa parlano", ossia una app che associa parlamentari ad articoli di giornale per mapping sugli argomenti di cui ciascuno parla, o "Depudati", un "grande fratello della Camera" che aggrega presenze e voti dei parlamentari con preferenze e classifiche.

Ora i partecipanti
avranno ancora una settimana di tempo per poter completare le loro proposte (pitch) prima di consegnarle, quindi i prodotti verranno giudicati da una commissione selezionata dal Comitato per la Comunicazione e il servizio Informatica. La graduatoria finale verrà pubblicata sul sito di Montecitorio, e la premiazione avverrà con una cerimonia con la Presidente della Camera dei deputati, Laura Boldrini, nella seconda metà di giugno. I premi comprenderanno sia pubblicazioni di Montecitorio, sia gadget informatici gentilmente offerti da Amazon, Microsoft e Telecom Italia.

L'iniziativa è stata aperta, venerdì 16, dalla Presidente Boldrini, che ha sottolineato la trasparenza e l'accessibilità del palazzo della politica per i giovani partecipanti all'hackathon e per i cittadini. Durante Code4Italy sono intervenuti diversi deputati, tra cui Antonio Palmieri, Sergio Boccadutri, Paolo Coppola e Stefano Quintarelli. Un tweet di ringraziamento "per la bella energia" è venuto dalla Ministra Marianna Madia, un messaggio via mail dal sottosegretario Angelo Rughetti, mentre il Sottosegretario Antonello Giacomelli ha portato il saluto e il buon lavoro del governo e il commissario dell'Agcom Antonio Nicita ha voluto annunciare l'apertura dei dati, presto, all'Agenzia per le comunicazioni.

"Straordinario qui a #code4italy, preparatevi a grandi idee e novità... Un'esperienza importante, che contribuisce ad avvicinare cittadini e deputati. Da ripetere, spero in Aula" ha twittato il Vicepresidente Roberto Giachetti, Presidente del Comitato per la Comunicazione. E il Vicepresidente Luigi di Maio ha scritto su Facebook elogiando l'iniziativa che aumenta la trasparenza della Camera: "Mettendo in rete la conoscenza del web si realizzano progetti fantastici a costi irrisori".

Nelle ultime 48 ore ci sono stati più di 2300 tweet con #Code4Italy e hanno superato i 2500 nell'ultima settimana. Inoltre, secondo Trenditalia, #Code4Italy è stato tra le Tendenze Italia venerdì 16 maggio occupando la quinta posizione.