Italian Tech

Tariffe telefonino, giù canoni e più offerte "illimitate". Ma GB col contagocce

Rapporto di SosTariffe su come cambia, da un anno all'altro, la tipologia delle offerte per i cellulari. Unico neo: meno aggressive le promozioni per chi fa la portabilità del numero
2 minuti di lettura
NELL'ULTIMO ANNO sono scesi del 23 per cento i canoni (non promozionali) per le offerte di telefonia mobile con sms, internet e chiamate incluse ed è raddoppiato il numero di quelle con minuti e messaggi illimitati. I GB di internet inclusi sono ancora con il contagocce, ma adesso gli operatori sono un po' più generosi, rispetto all'anno scorso (è più frequente vedere pacchetti con 2, 3 o 5 GB).  Sono queste le principali novità degli ultimi mesi, a quanto risulta dall'Osservatorio telefonia mobile che SosTariffe.it sta per pubblicare. Unico aspetto negativo, per i consumatori, è che sono diventate meno aggressive le promozioni per chi fa la portabilità del numero. Di contro, adesso gli operatori tendono a estendere alcuni sconti anche a chi è già un loro utente e ora vuole cambiare tariffa. La promozione per chi fa la portabilità è perlopiù, adesso, uno sconto sul prezzo di attivazione dell'offerta.

GUARDA LE TARIFFE

Sembra insomma che gli operatori si siano presi una mezza tregua dalla guerra senza quartiere fino a poco tempo fa ingaggiata per rubarsi i clienti a vicenda. E hanno deciso di concentrarsi un po' di più sulla cura di quelli che hanno già. La guerra ha infatti provocato un calo molto marcato dei prezzi, nel 2013, e di conseguenza una picchiata dei profitti. Ormai non più sostenibile (come dichiarato più volte dai vertici di Telecom Italia e Vodafone). Non solo: a quanto Repubblica.it ha potuto notare analizzando le tariffe, in molte di loro sono apparse clausole pensate contro il fenomeno della "doppia portabilità". Succedeva così (e in parte ancora succede): se un utente vedeva che il proprio operatore aveva una buona offerta dedicata a chi faceva portabilità, chiedeva di passare a un concorrente; poi, dopo pochi giorni, una volta ottenuta la portabilità, tornava indietro al proprio operatore. In questo modo poteva ottenerne la promozione. Fenomeno pernicioso per gli operatori, perché provoca costi (di gestione, di promozione), senza vantaggi. Allora molte nuove clausole ora scontano il costo di attivazione (a 3 euro) solo a chi resta per almeno due anni. In caso di disdetta anticipata, l'operatore applica un costo tipicamente di 14 euro. Così viene scoraggiata la doppia portabilità.

In generale, secondo l'Osservatorio di Sos Tariffe, gli sconti maggiori nel 2014 riguardano le tariffe con canone medio (21 euro al mese, contro i 27,69 euro al mese del 2013, che però scendevano a 17 euro al mese in caso di portabilità). Tutto sommato, conviene cambiare operatore telefonico, per sfruttare gli sconti, nonostante il calo delle promozioni per la portabilità. Cambiare può servire anche per cogliere un'offerta più adatta alle proprie esigenze, in un senso o nell'altro. Se spesso abbiamo sforato il traffico, ci conviene approfittare delle tante nuove offerte che hanno minuti e sms anche infiniti e un maggior numero di GB. Se al contrario non riusciamo mai ad arrivare al tetto del traffico incluso nel canone, val la pena considerare le nuove offerte di fascia bassa. Un'altra novità rispetto al 2013 è infatti questa: sono scesi i canoni di partenza. L'anno scorso non si andava sotto gli 8 euro, ora è possibile spendere anche 4-5 euro al mese. Il merito è dell'arrivo delle prime offerte con meno di 100 minuti/sms inclusi.

 "Da questo osservatorio  -  afferma Alberto Mazzetti, amministratore delegato e cofondatore di SosTariffe.it  -  si nota quanto il mercato delle offerte per la telefonia mobile si stia aprendo alle esigenze dei consumatori che sempre più utilizzano lo smartphone per chiamare e navigare". "Cambiare operatore non è mai stato conveniente come oggi, soprattutto se si ha sottoscritto un'offerta del 2013. Chi decide oggi di passare a un altro gestore per la telefonia mobile può sottoscrivere un'offerta con un canone più basso rispetto al 2013 e con GB di traffico dati maggiore".