LOS ANGELES - Comincia la Microsoft, come sempre, e l'E3 - la più grande fiera mondiale dei videogiochi - ufficialmente prende il via. Al Galen Center di Los Angeles, poco a sud di downtown, va in scena l'Xbox One. Lanciata a fine anno assieme alla PlayStation 4, stando ai dati ufficiosi è indietro di due milioni rispetto alla console Sony che viaggia sui sette milioni di pezzi venduti. Ma dal palco Phil Spencer, a capo della divisione Xbox, si dice fiducioso e mostra i videogame che vedremo nella prossima stagione. Molti dei quali, però, usciranno però su tutte le piattaforme.
Microsoft Xbox, titoli per andare sul sicuro<br />
"Ormai per un gioco servono anche quattro anni di lavoro di 400 persone", ha raccontato a Repubblica Jonathan Morin, game designer di Watch Dogs, appena uscito e costato circa 150 milioni di dollari. "Non è un lavoro facile. Puntare su una sola console è rischioso, né è semplice trovare editori decisi a puntare su idee totalmente nuove". Non a caso al Galen Center c'erano i soliti noti: tanti sequel di quei videogame che sicuramente possono fare cassa.
E3 a Los Angeles, in scena i videogiochi kolossal
Call of Duty: Advanced Warfare, ultimo capitolo di una serie da oltre 120 milioni di copie, è stato il primo. Stavolta si combatte nel futuro fra le macerie di Seoul. Impressionante, realistico nell'irrealtà, fra sciami di droni e mezzi blindati avveniristici sembra esser fra i migliori capitoli della serie. Poi tocca a Forza Motorsport: Horizon 2, videogame di corse automobilistiche in esclusiva per la console Microsoft. In uscita il 30 settembre, avrà 200 nuove veicoli da guidare fra scenari in full hd. Seguono Evolve, altro soprattutto fantascientifico ma votato al multiplayer, e soprattutto Assassin's Creed Unity, ambientato durante la Rivoluzione francese. Saga milionaria che, nella "Grande paura del 1789", è apparsa in forma. Promettente bene anche Dragon Age: Inquisition, gioco di ruolo fantasy della Bioware.
Interessanti un paio di progetti indipendenti che verranno pubblicati online su Xbox Live, cominciando Orì della Moon Production, una sorta di origami in versione videogame. Ma il piatto forte è un altro e va sotto il nome di Halo 5, del quale è stato mostrato un trailer breve. E' la serie che ha permesso di sopravvivere alla prima Xbox ai tempi del dominio assoluto della PlayStation 2, l'asse portante dell'Xbox 360 e che nel 2015 tornerà in versione full hd. Prima però un antipasto a fine 2014: la possibilità di giocare i primi cinque capitoli in versione riveduta e corretta per l'ultima console Microsoft.
Tornano anche i creatori di Limbo, uno dei videogame indipendenti più belli di sempre, con un nuovo gioco cupissimo intitolato Inside. E torna, anzi tonerà visto che parliamo sempre del 2015, Lara Croft in una nuova avventura. "Grandi giochi, grandi esclusive", conclude Spencer alla fine della conferenza. Ma il suo ottimismo suona un po' esagerato. Nel complesso le novità vere sono state poche, con nessun colpo di scena. Per recuperare terreno rispetto alla PlayStation 4 servirebbe ben altro. Curiosa l'assenza di riferimenti al Kinect di seconda generazione, il sistema di sensori e telecamere che invece era stato il centro della presentazione dell'Xbox One. Lo stesso che aveva portato Microsoft a vendere la sua terza console a 100 euro in più rispetto alla concorrente della Sony.