Facebook manipola gli algoritmi e prova che le emozioni social sono contagiose
di SIMONE COSIMIOltre 600mila profili messi sotto la lente da una monumentale indagine del Data science team di Menlo Park, insieme alla University of California e alla Cornell: riducendo artificialmente termini e post positivi o negativi gli amici reagiscono nello stesso modo. Adattandosi ai sentimenti prevalenti nella propria cerchia. Ma è polemica sul metodo usato
"I DATI di Facebook rappresentano il più ampio studio sul campo nella storia del mondo". Forse con un pizzico di esagerazione, ma in fondo cogliendo nel segno, Adam Kramer - membro del Data science team del social network - aveva spiegato anni fa la scelta di entrare nel gruppo californiano. Lo studio appena pubblicato su Proceedings of the national academy of sciences e condotto insieme ad altri scienziati della University of California e della Cornell …