Nel condominio del Grande Fratello che custodisce le nostre parole, senza vigilanza
Fabio Tonacci, Marco MensuratiRoma, quartiere San Lorenzo: qui passa tutto il traffico telefonico civile, industriale e militare. Protetto da appena 5 dipendenti
ROMA. Nei 400 metri quadrati meno protetti di Roma passano tutte le parole d'Italia. Le telefonate da cellulari e rete fissa, le email, le chat. Su questi server piazzati in uno scantinato tra due anonime palazzine transitano i messaggi riservati dei nostri apparati militari e si appoggiano per qualche nanosecondo tutti i segreti industriali delle grandi multinazionali. Ma quello che dovrebbe essere un bunker difeso da sistemi di protezione di "grado militare", come sono gli Ixp della…