Apple riapre ai bitcoin. L'azienda di Cupertino ha annunciato la reintegrazione nel suo App Store di Blockchain.info, il software prodotto dall'omonima startup britannica per effettuare transazioni con la moneta digitale. La app, che dovrebbe ricomparire tra i servizi al prossimo aggiornamento dei server Apple, guadagna una media di 25mila nuovi utenti a settimana e dovrebbe sfondare nel brevissimo periodo il tetto dei 2 milioni. Nicholas Cary, Ceo di Blockchain, ha accolto la decisione come un ''cambio epocale'' per il mercato bitcoin.
Apple, sempre secondo Cary, rischiava di ''perdere l'opportunita''' del crescente interesse per il fenomeno. La rottura, ufficializzata lo scorso febbraio con l'esclusione di Blockchain dall'Apple Store, aveva creato più di un malumore tra gli utenti iOS (il sistema operativo per iPhone e iPad): Cupertino non aveva dato alcuna spiegazione ufficiale ma come scrive il Wall Street Journal la mossa del gruppo arrivava per evitare possibili coinvolgimenti in indagini sul riciclaggio di denaro. Il dietrofront di Apple coincide con l'aggiornamento della app anche per Android e la pubblicazione delle linee guida per la regolamentazione redatte dal dipartimento per i Servizi Finanziari di New York (Dfs), con lo scopo di una ''Bitlicence'' che definisca i parametri d'uso della moneta virtuale.
Apple, sempre secondo Cary, rischiava di ''perdere l'opportunita''' del crescente interesse per il fenomeno. La rottura, ufficializzata lo scorso febbraio con l'esclusione di Blockchain dall'Apple Store, aveva creato più di un malumore tra gli utenti iOS (il sistema operativo per iPhone e iPad): Cupertino non aveva dato alcuna spiegazione ufficiale ma come scrive il Wall Street Journal la mossa del gruppo arrivava per evitare possibili coinvolgimenti in indagini sul riciclaggio di denaro. Il dietrofront di Apple coincide con l'aggiornamento della app anche per Android e la pubblicazione delle linee guida per la regolamentazione redatte dal dipartimento per i Servizi Finanziari di New York (Dfs), con lo scopo di una ''Bitlicence'' che definisca i parametri d'uso della moneta virtuale.