✕

I musei si scoprono social ma l'Italia resta indietro

Nonostante le nostre strutture siano tra le più visitate del mondo, sfruttano pochissimo le potenzialità della comunicazione sociale sul web. La conferma arriva dai dati di Museum Analytics: il Moma, la Tate Gallery, il Louvre, lo Smithsonian sono all'avanguardia per post e tweet. Per trovare il primo degli italiani (il Maxxi) su Facebook bisogna superare il centesimo posto. Ecco perché
3 minuti di lettura
ROMA - I musei italiani cinguettano poco. In un'epoca in cui sono tweet e condivisioni a misurare e accrescere il livello di gradimento (o meno) di fenomeni, mode ed eventi, sbalordisce la noncuranza che la cultura italiana sembra riservare ai social network. Atteggiamento pagato con un seguito piuttosto esiguo sui profili dei vari musei  -  quando esistono  -  soprattutto se confrontato con i grandi numeri della partecipazione social all'estero. Sia chiaro, con i suoi 38.19…