"Nuovi iPhone 6, il Plus è la vera scommessa di Apple"
di ERNESTO ASSANTE
Qualche riflessione sui due nuovi modelli del melafonino, da domani in vendita anche in Italia. Tanti occhi puntati sul modello con schermo da 5.5, via di mezzo tra il cellulare e il tablet
Aggiornato alle 2 minuti di lettura
SGOMBRIAMO subito il campo da ogni possibile equivoco: l'iPhone 6 è davvero, come ha detto Tim Cook presentandolo a Cupertino, il miglior iPhone che Apple abbia mai prodotto. E ovviamente questa non è una notizia, perché sarebbe strano il contrario, vista la "pompa magna" con la quale i due nuovi smartphone di casa Apple sono stati presentati e arriveranno, domani anche sul mercato italiano. Tutto è stato migliorato, dal chip, il nuovo A8, che offrirà alla macchina la potenza necessaria (sostenuta anche da un nuovo coprocessore, M8, che consentirà di gestire al meglio i dati che arrivano da accelerometro, compasso, giroscopio e il nuovo barometro, e scaricherà di qualche ulteriore lavoro il chip principale), alla fotocamera (con i nuovi focus pixel, che permettono una messa a fuoco molto rapida, anzi "seamless" come dicono gli inglesi e con uno stabilizzatore che, soprattutto nel 6 Plus consente anche migliori riprese in movimento), dal nuovo Retina Display alle due videocamere. E poi la sensibilità del tocco, il Touch Id che adesso servirà (ma non in Italia per il momento) alle funzioni Apple Pay e via discorrendo. [[ge:rep-locali:repubblica:96654899]] Si, va bene, ma come sono questi due nuovi smartphone. Il primo, l'iPhone 6, è francamente molto buono: più sottile, leggero, dalle linee arrotondate (che lo rendono più simile ad altri smartphone), è comodo da tenere in mano, e già dopo qualche minuto fa dimenticare il fratello minore, nel senso che la crescita in dimensioni si avverte solo mettendo un modello accanto all'altro, la "familiarità" dell'iPhone 6 è immediata, non c'è alcuna scomodità nelle dimensioni più ampie, anzi la maggior parte delle applicazioni rende meglio sullo schermo più ampio e la digitazione di numeri e testi è francamente più agevole soprattutto in landscape mode (e oltretutto la tastiera è migliorata con alcune funzioni "intelligenti" che erano già su altri smartphone e che facilitano la scrittura). Le foto sono più belle, i video migliori, l'audio ha avuto qualche miglioramento in termini di potenza ma non di qualità, e anche il wi fi è più veloce. Se siete degli utenti hard core andrà verificata davvero la durata della batteria, che in teoria dovrebbe essere cresciuta.
Il secondo, l'iPhone 6 Plus fa entrare la Apple in un altro campionato, completamente diverso. Ed infatti, a voler essere onesti, la parentela del Plus con l'iPhone 5 è dovuta in maniera evidente al marchio della mela che è sul retro della macchina e al sistema operativo, l'iOS8, che gira su entrambe. Per il resto sono due mondi lontani. Le dimensioni sono straordinariamente più ampie, l'intero iPhone 5 è più piccolo del solo schermo dell'iPhone 6 Plus ma il peso, di cinquanta grammi superiore, quasi non si avverte nelle mani. Le linee arrotondate e il corpo allungato non gli danno un'aria ingombrante, ma è vero che la differenza con uno smartphone "normale" è davvero notevole e portarlo in mano a lungo, come si fa con i telefonini classici, alla lunga potrebbe diventare scomodo. Nella maggior parte delle tasche maschili entra, non nei jeans particolarmente attillati, ovviamente, ma è accettabilissimo nelle borsette delle signore. E' più uno strumento di lavoro che uno smartphone e basta, è una via di mezzo tra il cellulare e il tablet, e soprattutto ha una videocamera che può francamente sostituire una videocamera vera e propria, per molte funzioni anche di tipo basicamente professionale.
iPhone 6, la parodia del web sul caso bendgate
Si, ma è anche vero che quella dell'iPhone 6 Plus è la vera scommessa di Apple. Perché i giovani digitali, quelli che sono sempre connessi, che comunicano con i loro amici, ma ascoltano anche musica, consultano costantemente Internet, fanno innumerevoli foto e video, lo fanno preferibilmente con lo smartphone, non sono stati conquistati dai tablet, perché preferiscono avere qualcosa di tascabile e facilmente utilizzabile in ogni situazione, dalla scuola alla discoteca. E quei giovani potrebbero trovare, certamente nell'iPhone 6, e forse nell'iPhone 6 Plus. la macchina ideale, con uno schermo abbastanza ampio e un chip abbastanza potente per poter fare di tutto. Certo, basta che non ci si siedano sopra, cosa che del resto, però, procura danni anche a computer, orologi, lettori mp3, occhiali....