Diritto all'oblio, l'Ue studia cosa fare se Google dice no
Le autorità europee al lavoro per elaborare criteri comuni per gestire i ricorsi degli utenti che hanno ricevuto un diniego da Mountain View
ROMA - Dopo la sentenza sul diritto all'oblio della Corte di Giustizia dell'Unione europea del maggio di quest'anno che ha riconosciuto il diritto ad essere "de-indicizzati" dal motore di ricerca e ha imposto a Google di provvedere alle richieste degli utenti, le Autorità Ue Garanti della privacy hanno deciso di elaborare criteri comuni per gestire i ricorsi e i reclami presentati da utenti che si sono visti opporre un rifiuto da Mountain View. Lo rende noto il Garante p…