Italian Tech

WhatsApp, la doppia spunta blu potrebbe diventare facoltativa

WhatsApp, la doppia spunta blu potrebbe diventare facoltativa
Il servizio di chat acquisito da Facebook aveva mandato in fibrillazione molti dei suoi 600 milioni di utenti con la decisione di permettere a chi invia un messaggio di capire se il ricevente lo ha letto o meno, potrebbe fare marcia indietro. Intanto Messenger, l'app di chat di FB, tocca il mezzo miliardo di utenti
1 minuti di lettura
ROMA - Fermi tutti: WhatsApp forse ci ha ripensato e starebbe pensando a una marcia indietro clamorosa su doppia spunta blu, ovvero la notifica delle polemiche sulla privacy. Dopo le proteste degli utenti, secondo la rivista tedesca Softonic, WhatsApp sarebbe pronta a ridisegnare il sistema di notifica che permette di capire se un messaggio oltre ad essere arrivato a destinazione, è stato anche letto. La chat più popolare al mondo dovrebbe a breve lanciare un aggiornamento dell'app che renderebbe questa funzione non più obbligatoria e quindi opzionale e disattivabile.
[[ge:rep-locali:repubblica:100295049]]
Nei giorni scorsi, dopo aver lanciato la doppia spunta blu, si erano moltiplicate le critiche degli utenti su questa funzione vista come una intromissione nella privacy, ma anche gli escamotage per evitare questa funzione. Come l'attivazione della "modalità aereo" sul proprio smartphone che permette di leggere un messaggio senza che si attivi il meccanismo della doppia 'spunta blu' o l'opzione di rendere tutto il messaggio visibile nella schermata di blocco. Nel prossimo anno la chat che conta 600 milioni di utenti attivi mensili, dovrebbe attivare anche il sistema di telefonate via Internet.

Proprio ieri, l'altra chat di proprietà di Mark Zuckerberg, Facebook Messenger, ha superato i 500 milioni di utenti attivi mensili. Proprio nei giorni scorsi il CEO, nel suo primo "question time" con gli utenti, dopo aver rivelato che tramite Messenger ogni giorno sono inviati circa 10 miliardi di messaggi ha definito "dolorosa" la scelta di scorporare l'app Messenger dall'app mobile del social. L'obiettivo, ha spiegato il n.1 di Facebook, era ed è quello di offrire una migliore esperienza d’uso della chat implementando nuove funzioni. In un futuro relativamente vicino su Messenger potremmo vedere gli utenti scambiarsi denaro grazie a un sistema di pagamenti interno che schiuderà le porte al mondo dell'ecommerce.
[[ge:rep-locali:repubblica:100295050]]