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Appsbuilder compra Paperlit, le app "fai da te" puntano all'America

La piattaforma made in Italy permette a chiunque, anche digiuno di informatica, di creare delle applicazioni per smartphone e tablet. L'obiettivo ora è estenderla al mondo dell'editoria: "Il prossimo anno 5 milioni di fatturato, poi cercheremo investitori negli Stati Uniti"
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OLTRE 14mila nuove app pubblicate ogni mese. E senza scrivere mezza riga di codice. Si può fare, se tutti i pezzi sono già lì, pronti da scegliere e assemblare. Sorta di "fai da te" digitale: con Appsbuilder, la piattaforma creata da Daniele Pelleri, 29 anni, e Luigi Giglio, 27, è tutto online. Si decide un nome, l'aspetto, quali funzioni integrare e, voilà, l'applicazione è pronta per finire sullo store. Scaricabile su tablet o su smartphone,…