NEW YORK - Dopo avere acquistato la startup per il riconoscimento vocale wit.Ai, Facebook ha annunciato di avere acquisito un'altra startup, questa volta per la compressione di video. E' il segno di come il social network intenda rafforzarsi su questo fronte. Si chiama Quickfire Networks, ha sede a San Diego (California) e dice di "fornire gli strumenti necessari per stare al passo con la rivoluzione video". Il valore dell'acquisizione non è stato svelato.
Il social network guidato da Mark Zuckerberg spinge affinché i suoi utenti carichino video direttamente sul suo sito invece che linkare video su altri siti com YouTube. In questo contesto Quickfire può aiutare il gruppo di Menlo Park a centrare i suoi obiettivi. L'anno scorso Facebook aveva fatto in modo che i video caricati sul news feed degli utenti partissero automaticamente. Per l'azienda è importante che i video stessi inizino a funzionare il più velocemente possibile, soprattutto su dispositivi mobili.
"Ora siamo pronti a fare il prossimo passo verso la crescita", ha scritto sul sito Craig Lee, amministratore delegato di Quickfire. "Facebook ha oltre un miliardo di visite ogni giorno e siamo felici di aiutare a offrire video di alta qualità a tutte le persone che guardano video su Facebook".
Il social network guidato da Mark Zuckerberg spinge affinché i suoi utenti carichino video direttamente sul suo sito invece che linkare video su altri siti com YouTube. In questo contesto Quickfire può aiutare il gruppo di Menlo Park a centrare i suoi obiettivi. L'anno scorso Facebook aveva fatto in modo che i video caricati sul news feed degli utenti partissero automaticamente. Per l'azienda è importante che i video stessi inizino a funzionare il più velocemente possibile, soprattutto su dispositivi mobili.
"Ora siamo pronti a fare il prossimo passo verso la crescita", ha scritto sul sito Craig Lee, amministratore delegato di Quickfire. "Facebook ha oltre un miliardo di visite ogni giorno e siamo felici di aiutare a offrire video di alta qualità a tutte le persone che guardano video su Facebook".