La Nsa spiava i computer di Pyongyang prima di SonyLeaks
Così la National security statunitense ha ottenuto nel tempo le prove della responsabilità dei nordcoreani
WASHINGTON - La National Security Agency ha iniziato ad inserirsi nei sistemi informatici della Corea del Nord sin dal 2010, ed è stata proprio questa attività di spionaggio che ha permesso agli Stati Uniti di poter puntare il dito contro Pyongyang come mandante degli hacker che hanno attaccato la Sony. E' quanto riporta il New York Times, rivelando che gli hacker della Nsa si sono inseriti con un malware nelle reti cinesi che connettono la Corea del Nord per poi così avere…