Apple vuole legalizzare lo scambio di musica tra amici
Brevettato un sistema con cui si compra solo la licenza, costa meno. Un modello peer to peer in cui si acquista anche il prodotto digitale "usato"
ROMA - Dopo aver cambiato per sempre l'industria digitale, Apple sposta l'asticella ancora più in alto e delinea un'impresa sulla carta impossibile: vuole combattere la pirateria sfruttando le sue stesse armi. La compagnia di Cupertino ha in mente di legalizzare il peer-to-peer, ovvero la condivisione di file tra utenti che è alla base di servizi per lo scambio di copie pirata di film e musica come il defunto ma geniale Napster o il popolare e sempre vivo BitTorrent. In un brevett…