La difficile scelta tra privacy e sicurezza. "Ma serve l'equilibrio"
<em class="author">di ARTURO DI CORINTO</em>Oggi è la giornata europea della Privacy. Dopo gli attentati parigini e la scoperta di cellule terroristiche dormienti, i governi invocano maggiori poteri per i servizi di intelligence e chiedono di ridurre le garanzie per la privacy. Ma l'assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa dice: "La sorveglianza di massa è inefficace ai fini della sicurezza"
DA UNA PARTE il diritto fondamentale alla privacy, in assenza del quale è difficile esercitare anche la libertà d'espressione e di movimento, il diritto di associazione e d'opinione; dall'altra la spinta a barattare le proprie libertà di fronte alle minacce del terrorismo, soprattutto dopo gli attentati di Parigi. Sempre che funzioni. Questa contrapposizione - soprattutto nella GIornata europea della Privacy, che cade oggi - è inevitabilmente fonte di frizioni ai var…