Anonymous: "Abbiamo violato la rete jihadista"
<em class="author">di ARTURO DI CORINTO</em>Seconda fase dell'Operazione Isis. La rete mondiale di hacker traccia, occupa, blocca e sospende gli account dei reclutatori dello Stato Islamico. Migliaia gli account Twitter sospesi, centinaia i profili Facebook scoperti, decine le reti private (Vpn) e i siti violati. Pubblicate anche le email personali dei presunti appartenenti al circuito jihadista
MIGLIAIA di account Twitter sospesi e cancellati. Centinaia di profili Facebook svelati. Decine e decine di indirizzi della propaganda jihadista elencati e pronti per essere attaccati. È la seconda fase dell'#OpIsis, l'operazione di Anonymous per denunciare gli appartenenti alla galassia dell'integralismo islamico che si ritrova sotto le bandiere del Cybercaliffato.
Con una novità: per la prima volta gli "Anon" rivendicano l'azione come insieme di persone di ogni razza…
Con una novità: per la prima volta gli "Anon" rivendicano l'azione come insieme di persone di ogni razza…