Tutti pazzi per i GIS. Gli appassionati di mappe a Roma per Esri Italia 2015
La geografia è una materia viva. Dalla gestione della mobilità cittadina al transito delle navi nei porti, dal monitoraggio dell'inquinamento alla mappa rischio sismico, dal controllo delle reti elettriche all'analisi dello scioglimento dei ghiacciai, dal rilevamento di banchi di pesci all'individuazione del sito migliore dove avviare un'impresa commerciale: non c'è limite alle applicazioni dei sistemi di geolocalizzazione. In ogni settore economico e sociale è possibile, infatti, costruire mappe intelligenti, che raccontino il territorio in tutti gli aspetti, aggregando dati e informazioni, consentendo di visualizzarle, analizzarle, migliorarne la comunicazione per prendere decisioni più consapevoli ed efficaci. E' quello che fa Esri Italia, azienda che si occupa di sviluppare di tecnologia GIS (Geographic Information System) e che oggi e domani ospita all'Ergife Palace di Roma i massimi esperti, appassionati e utenti dei GIS: oltre 1500 tra partecipanti tra amministratori e rappresentanti di aziende, enti, associazioni. Il GIS sta introducendo la geografia in tutte le nostre azioni e l'approccio geospaziale sta cambiando il modo in cui affrontiamo le cose nel privato, nella nostra organizzazione, nel modo di leggere e contestualizzare gli eventi a livello planetario. Quello dei Sistemi Informativi Geografici è un settore dell'ICT in forte espansione. Quest'anno si stima che produrrà un giro d'affari pari a 10,6 miliardi di dollari, con positive ricadute in termini di sviluppo di nuovi ambiti di applicazione e di crescita occupazionale.