ROMA - La grande migrazione verso i dispositivi mobile è forse a un punto di svolta. Per la prima volta, negli Stati Uniti e in altri nove paesi del mondo, le ricerche compiute su Google sono state maggiori sui dispositivi mobili che sui PC. Googlare è oramai sinonimo di mobilità. L'annuncio segna una pietra miliare. La scommessa di Apple e degli altri produttori di smartphone sembra vinta. Tra gli altri paesi in cui il primato del mobile è oramai indiscusso, anche il Giappone. Che con gli Usa è uno dei poli storici dell'avanguardia hi-tech.
L'annuncio è stato dato da Jerry Dischler, vicepresidente di Search Ads, la piattaforma che analizza il traffico dei dati web mondiali. E l'azienda di Mountain View ha subito rilanciato, sottolineando come oramai da mesi tutte le strategie di sviluppo siano orientate nella direzione di una sempre maggior implementazione della connettività senza fili. Basta pensare alla gestione della pubblicità: nel 2014 Google ha ricavato il 38% delle sue entrate da inserzioni pensate e sviluppate solo per smartphone e affini. Le ricerche di Google aogni anno superano oramai quota 100 bilioni.
L'annuncio è stato dato da Jerry Dischler, vicepresidente di Search Ads, la piattaforma che analizza il traffico dei dati web mondiali. E l'azienda di Mountain View ha subito rilanciato, sottolineando come oramai da mesi tutte le strategie di sviluppo siano orientate nella direzione di una sempre maggior implementazione della connettività senza fili. Basta pensare alla gestione della pubblicità: nel 2014 Google ha ricavato il 38% delle sue entrate da inserzioni pensate e sviluppate solo per smartphone e affini. Le ricerche di Google aogni anno superano oramai quota 100 bilioni.