2) Jellyfish Barge della società italiana Pnat, una serra modulare galleggiante munita di pannelli fotovoltaici, mini turbine eoliche e un sistema che sfrutta il moto ondoso per produrre elettricità, al cui interno un sistema di coltivazione idroponica garantisce un risparmio del 70% di acqua rispetto alle colture tradizionali grazie al riciclo dell'acqua. Inoltre, grazie all'energia solare, la serra è anche in grado di produrre acqua pulita (fino a 150 litri al giorno) da acqua salata, salmastra o inquinata. 3) Buslin (Burundi Smallholders's Livestock Network) di André Ndereyimana ed Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, una startup che ha sviluppato un'innovazione gestionale per la catena agroalimentare, specializzandosi nella produzione e commercializzazione degli alimenti di origine animale tramite una rete capillare di produttori familiari rurali e peri-urbani. Ogni famiglia si impegna ad allevare animali seguendo le prassi della startup, la quale assume a sua volta il rischio sul capitale investito e garantisce assistenza tecnico-finanziaria. (segue)
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