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Caso Ashley Madison, allarme truffe e ricatti. E c'è una pista per il colpevole

Gli utenti del database del sito di incontri sessuali ricevono mail ricattatorie e sono anche bersaglio di truffe che mirano al furto di identità. Nascono siti malevoli che cercano di installare virus sui computer di chi cerca informazioni sulla vicenda. Nel frattempo, emerge una traccia: il colpevole del furto di dati potrebbe essere un hacker noto con il nome di Thadeus Zu. Ma lui nega tutto 
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IL GRANDE furto di dati di 32 milioni di utenti Ashley Madison ha fatto cadere la prima testa, con l'addio del CEO Noel Biderman, e sta provocando i primi danni collaterali. A scapito non solo di quegli utenti iscritti al sito di incontri extra-matrimoniali ma anche di tutti coloro che si interessano della vicenda. Gli utenti stanno ricevendo infatti mail ricattatorie che chiedono soldi (circa 200 euro, in bitcoin) con la minaccia di rivelare tutto ad amici, parenti e datori di lavoro. I ri…