BonAppetour, cresce l'airbnb del cibo
La piattaforma permette di prenotare cene in abitazioni private che aprono le proprie cucine ai turisti. Opera in cinque continenti. In Italia presenti già in 150 host
TROVARE un posto in cui mangiare per degustare piatti locali, conoscere luoghi e persone. Niente di speciale, se non fosse che le strutture selezionate non sono locali pubblici bensì case private che ospitano turisti aprendo le proprie cucine. Si chiama BonAppetour ed è l'airBnb del cibo: si tratta di una piattaforma che permette a chi è in viaggio di trovare abitazioni che offrono un servizio di cucina aperto al pubblico.
Il progetto si colloca nell'ambito …
Il progetto si colloca nell'ambito …