Sì del Cdm alla riforma della Pubblica ammistrazione digitale
di ALESSANDRO LONGOAl Consiglio dei ministri è stato approvato anche il nuovo Codice dell’amministrazione digitale (Cad) che sposta su internet il luogo principale dei rapporti tra cittadino e PA. La riforma sarà legge dopo un nuovo passaggio formale ma che non dovrebbe cambiare la sostanza del provvedimento
DIRITTO DEI CITTADINI a interagire con l'amministrazione pubblica nel modo più agevole e diretto possibile, cioè quello digitale, attraverso strumenti come l'identità digitale, le modalità elettroniche di pagamento e il concetto del "domicilio digitale". È questo il cuore della più grande riforma della PA degli ultimi anni, approvata dal Consiglio dei ministri con un decreto legislativo che diventerà legge dopo un nuovo passaggi…