ROMA - Trenta aprile 1986: un segnale parte dal centro Cnuce del Cnr di Pisa e arriva - via satellite - al centro di calcolo Roaring Creek in Pennsylvania. E ritorno. Fu quello il primo collegamento a Internet (che allora si chiamava Arpanet) dall'Italia. Una svolta epocale che non fu compresa quasi da nessuno.
Oggi viviamo di internet e la nostra vita è cambiata in modi impensabili trent'anni fa. Le comunicazioni, il commercio, l'informazione, non esiste settore della vita odierna che non abbia risentito di quei primi bit d'informazione che passarono inosservati, di cui nessun giornale scelse di parlare. Ma come quei lavoratori del Cnr ricordano quel primo segnale, tutti noi ricordiamo la prima volta che abbiamo fatto accesso alla Rete. Qualcuno con i vecchi modem rumorosi, i più giovani già con il wifi e i telefonini.
Il web e la Rete oggi sono ovunque, anche nei vostri ricordi. Raccontateci nei commenti qui sotto, su Twitter con l'hashtag #ilmioprimointernet o su Facebook il vostro primo affaccio su quel pianeta una volta lontano chiamato Internet.
Oggi viviamo di internet e la nostra vita è cambiata in modi impensabili trent'anni fa. Le comunicazioni, il commercio, l'informazione, non esiste settore della vita odierna che non abbia risentito di quei primi bit d'informazione che passarono inosservati, di cui nessun giornale scelse di parlare. Ma come quei lavoratori del Cnr ricordano quel primo segnale, tutti noi ricordiamo la prima volta che abbiamo fatto accesso alla Rete. Qualcuno con i vecchi modem rumorosi, i più giovani già con il wifi e i telefonini.
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