Smartphone a scuola presto consentiti, Faraone: "Il divieto di usarli è fuori dal tempo"
Presto gli smartphone torneranno liberamente fra i banchi di scuola. Lo ha annunciato il sottosegretario all’Istruzione Davide Faraone ribaltando la direttiva del ministero del 2007 che vietava i telefonini in classe. "Il governo sta investendo in modo consistente per arrivare ad una digitalizzazione sempre più diffusa nelle scuole e suona quasi una contraddizione vietare l’uso di qualsiasi dispositivo durante le lezioni». Il piano del governo prevede un miliardo di euro per portare la fibra e la banda ultra-larga all’ingresso di ogni scuola entro il 2020 e dotare gli istituti di un responsabile per il digitale. Alla luce di questo, Faraone ha definito il divieto in vigore "un atteggiamento fuori dal tempo". "I vantaggi di smartphone e tablet in classe sono numerosi - ha proseguito il sottosegretario - dal punto di vista didattico, per l'inclusione di alunni disabili, e nella lotta al cyberbullismo, in quanto solo un uso consapevole di questi dispositivi può aiutare a sconfiggerlo"