Ideato un robot che decide se ferire le persone
La "provocazione" dell'artista-cibernetico Alexander Reben: "La mia macchina viola la prima legge di Asimov. Voglio che si discuta sui rischi connessi allo sviluppo dell'intelligenza artificiale"
ROMA. Isaac Asimov è stato smentito: per la prima volta è stato costruito un robot che viola la sua "prima legge della robotica", quella che afferma che un robot non può fare del male ad un essere umano. A costruirlo è stato Alexander Reben, un ingegnere dell'università di Berkeley che però si definisce anche artista, oltre che esperto di robotica. Il suo dispositivo può scegliere se pungere o no un dito provocando una piccola ferit…