"Personalità elettronica per tutti i robot". Dall'Ue una legge che dà diritti e doveri agli automi
di ELENA DUSIIl Parlamento di Bruxelles ha presentato una mozione per imporre ai "lavoratori artificiali" di essere registrati, pagare un'assicurazione e contribuire alle pensioni degli umani che per colpa loro saranno licenziati
ROMA - Le tre leggi di Asimov non bastano più. Il Parlamento Europeo ne ha allo studio una quarta, che doterà i robot di “personalità elettronica”. Sempre più numerosi, autonomi, intelligenti e diffusi nelle industrie, i robot dovranno avere diritti e doveri. Saranno registrati e muniti di una sorta di carta d’identità, pagheranno per i danni che commettono e contribuiranno – ancora non è ben chiaro come – al welfare delle …