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Hotel, negozi, musei: la Pokémon Go mania diventa business

Buona parte del fenomeno è legato alla casuale distribuzione dei PokéStop, che presto potrebbero diventare sponsorizzati. Ma c'è chi, grazie alla febbre per il gioco Nintendo, ha già cominciato a fare affari: dal dating agli alberghi fino al ridesharing
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SE IL primo allenatore ad acciuffarli tutti è stato un newyorkese (nickname Ftb_Hodor), va a un italiano il primato per avere Pokémon Go in un lavoro: è un 27enne di Ravenna che sul sito ProntoPro ha messo in vendita un'ora di "caccia" agli esserini per 15 euro. Voi lo pagate e lui se ne va in giro utilizzando il vostro account (o addirittura il vostro dispositivo). Scelta diametralmente opposta a quella del neozelandese Tom Currie, che invece il lav…