Google sfida LinkedIn, c'è Hire per assumere online
Simone CosimiBig G sta sviluppando una piattaforma per gestire meglio il processo di recruiting, dalla pubblicazione alla raccolta delle candidature. Nel mirino, più che Workplace di Facebook e le app di produttività, il social acquistato da Microsoft e portali come Monster
IL PROGETTO non è ufficiale. Anche se già esiste (ma è impossibile accedervi). E sarebbe in qualche modo collegato all’acquisizione di una startup, Bebop, avvenuta nel 2015. Ma la strategia che ruota intorno al nuovo sito Hire è chiara: Google vuole entrare a gamba tesa nel mondo delle piattaforme dedicate al lavoro. In particolare, alla fase di recruiting, cioè di selezione e assunzione dei lavoratori. Un po' come fatto da Facebook con Workplace e d…