Cambogia, trovata statua del XII secolo ad Angkor Wat: era a guardia di un antico ospedale
Una statua alta circa due metri posta a guardia di un antico ospedale. E' l'importante scoperta realizzata da un team di archeologi nel sito di Angkor Wat, in Cambogia. "Siamo rimasti davvero sorpresi", racconta Im Sokrithy, archeologo della Apsara Authority che gestisce il complesso. Il ritrovamento ha portato molto fermento all'interno della comunità scientifica poiché si tratta di uno dei rari manufatti rinvenuti all'interno del sito, soggetto a numerosi furti nel corso dei secoli. La statua è datata intorno al XII secolo, è costruita in arenaria e manca di gambe e braccia; era sepolta sotto circa 40 centimetri di terra ed è stata realizzata probabilmente durante il regno di Jayavarman VII, famoso per aver avviato un importante programma sociale che lo portò a costruire un centinaio di ospedali in tutto il regno. "Nella sola Angkor abbiamo identificato quattro ospedali posti in corrispondenza dei punti cardinali", ha spiegato Rethy Chhem, portavoce della Apsara Authority. "Erano stati individuati dagli archeologi francesi circa 100 anni fa ma non sono mai stati portati alla luce", continua. Almeno fino ad ora. In ogni ospedale vi erano due tempi che ospitavano le statue di tre divinità inclusa quella di un Buddha della medicina. Molte statue del Buddha furono sepolte nel tentativo di nasconderle dalla furia di Jayavarman VIII ( metà de XIII secolo) che ne aveva ordinato la distruzione nel tentativo di ripristinare il bramanesimo nel suo regno. Dopo la scoperta di questa enorme statua posta a guardia della struttura, gli studiosi sperano ora di riportarle alla luce anche quelle