Anche gli antichi avevano le loro emoticon
I segni apposti su documenti religiosi e contratti stilati da notai tra il IV e il X secolo dopo Cristo catalogati da La Sapienza di Roma, grazie a un progetto finanziato con quasi 1,5 milioni di euro dal Consiglio europeo della ricerca (Erc)
ROMA - Nascerà in Italia la prima banca dati delle 'emoticon' dell'antichità: proverà a decifrare i simboli grafici apposti a lato dei testi scritti, su papiri e pergamene, che spesso la storiografia ufficiale ha catalogato come semplici ghirigori decorativi. Tra lettere personali, testi di magia, documenti pratici di notai e religiosi realizzati dal IV al X secolo, riemergerà così uno spaccato inedito della società e della cultura da cui so…