The Moment, il film "girato" dal cervello dello spettatore
Maria Luisa PreteLa trama del lungometraggio viene decisa dalla mente di chi guarda attraverso una cuffia che traccia l’attività elettrica cerebrale
UN FILM deciso dalla mente dello spettatore, che cambia trama e ritmo in base a quello che viene registrato nel cervello di chi lo guarda. È questa l’idea alla base di The Moment di Richard Ramchurn, un lungometraggio di 27 minuti che trasforma letteralmente il pubblico in regista. Non basta più entrare nelle scene e viverle da comprimari, in modo sempre più realistico, come nelle proiezione 4D o, prendere decisioni che possono influire sulle sorti dei protagonisti co…