La Silicon Valley? È diventata un covo di spie
Paolo PontoniereAgenti russi, cinesi o sudcoreane che cercano di rubare tecnologie o informazioni alle grandi compagnie del web. Insospettabili lavoratori con visto Usa costretti dai Paesi d'origine a sottrarre dati. Ma anche le aziende rispondono al fuoco e si affidano ad agenzie di investigatori
SAN FRANCISCO - "Qui gladio ferit gladio perit". La massima latina - chi di spada ferisce di spade perisce - non potrebbe descrivere meglio uno dei maggiori problemi che tormenta le grandi compagnie della Silicon Valley in questo 2018: lo spionaggio. Dopo aver ottenuto gran parte del proprio potere grazie alla commercializzazione dei dati personali degli utenti, ottenuti spesso spiandone le abitudini di consumo e le inclinazioni sociali, adesso i giganti del web si trovano ad essere r…